Rosaria Lo Russo

LUNA SAGITTARIA

Ti ho portata
sulla spiaggia
della luna sagittaria

dove scalpitan cavalli
ti ho portata

I cavalli sulla luna
pestano senza rumore
corrono immobili
i cavalli sulla luna
e gli occhi enormi e folli
si bevon le maree.

Ti ho portata qui
perché m'hai chiesto
cos'era quel movimento
il brivido che scorre
a tratti a salti
a fossi e saltafossi
a bòtte,
quell'immobile sussulto
- così timido -
sono i cavalli sulla luna.

Tu non ti ricordavi
di quel tempo:
quando avevi un corpo gotico
e enormi anelli i tuoi occhi
come maree bevevano la terra

quando regnavi
su guglie di sabbiebianche
mite cavalla
da fremiti attratta
a salti di fossi e saltafossi
sugli impervi percorsi della luna
- a tratti a bòtte -

E delle rare volte
che t'imbrigliava un dressage
- tu così timida,
la tua danza sulla luna -

e credevi di non esser vista
- imbrigliata elegante distratta.

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